This contribution reconstructs the evolution of the regulation of local public services of economic importance in Italy, from municipalization to the model of regulated competition, highlighting the decisive role of European Union law and the progressive classification of local public services in the category of services of general economic interest. The analysis focuses on the reorganization carried out by Legislative Decree No. 201/2022, with particular attention to the regulation of infrastructure (networks, facilities, and assets), models of separation between ownership and management, and mechanisms of takeover and compensation. Ample space is devoted to in-house contracting and the obligation to provide qualified reasons, in light of the misalignment between the special regulations for local public services and the general regulations of the new Public Contracts Code. The paper also examines the preliminary questions pending before the Court of Justice of the European Union on the subject of local public transport and outlines the possible systemic repercussions. In conclusion, the regulatory inconsistencies and economic effects of ownership and management structures are highlighted, emphasizing the need for legislative realignment aimed at ensuring efficiency and sustainability of services.

Il contributo ricostruisce l’evoluzione della disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica in Italia, dalla municipalizzazione al modello della concorrenza regolata, evidenziando il ruolo decisivo del diritto dell’Unione europea e il progressivo inquadramento dei SPL nella categoria dei servizi di interesse economico generale. L’analisi si concentra sul riordino operato dal d.lgs. n. 201/2022, con particolare attenzione alla disciplina delle infrastrutture (reti, impianti e dotazioni patrimoniali), ai modelli di separazione tra proprietà e gestione e ai meccanismi di subentro e indennizzo. Ampio spazio è dedicato all’affidamento in house e all’obbligo di motivazione qualificata, alla luce del disallineamento tra la disciplina speciale dei servizi pubblici locali e quella generale del nuovo Codice dei contratti pubblici. Il lavoro esamina inoltre le questioni pregiudiziali pendenti dinanzi alla Corte di giustizia dell’Unione europea in materia di trasporto pubblico locale e prospetta le possibili ricadute sistemiche. In conclusione, si evidenziano le incoerenze normative e gli effetti economici degli assetti proprietari e gestionali, sottolineando l’esigenza di un riallineamento legislativo volto a garantire efficienza e sostenibilità dei servizi.

Disciplina e funzioni delle infrastrutture nei servizi pubblici locali a rete nel d.lgs. n. 201 del 2022

Pappano Danilo;
2026-01-01

Abstract

This contribution reconstructs the evolution of the regulation of local public services of economic importance in Italy, from municipalization to the model of regulated competition, highlighting the decisive role of European Union law and the progressive classification of local public services in the category of services of general economic interest. The analysis focuses on the reorganization carried out by Legislative Decree No. 201/2022, with particular attention to the regulation of infrastructure (networks, facilities, and assets), models of separation between ownership and management, and mechanisms of takeover and compensation. Ample space is devoted to in-house contracting and the obligation to provide qualified reasons, in light of the misalignment between the special regulations for local public services and the general regulations of the new Public Contracts Code. The paper also examines the preliminary questions pending before the Court of Justice of the European Union on the subject of local public transport and outlines the possible systemic repercussions. In conclusion, the regulatory inconsistencies and economic effects of ownership and management structures are highlighted, emphasizing the need for legislative realignment aimed at ensuring efficiency and sustainability of services.
2026
Il contributo ricostruisce l’evoluzione della disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica in Italia, dalla municipalizzazione al modello della concorrenza regolata, evidenziando il ruolo decisivo del diritto dell’Unione europea e il progressivo inquadramento dei SPL nella categoria dei servizi di interesse economico generale. L’analisi si concentra sul riordino operato dal d.lgs. n. 201/2022, con particolare attenzione alla disciplina delle infrastrutture (reti, impianti e dotazioni patrimoniali), ai modelli di separazione tra proprietà e gestione e ai meccanismi di subentro e indennizzo. Ampio spazio è dedicato all’affidamento in house e all’obbligo di motivazione qualificata, alla luce del disallineamento tra la disciplina speciale dei servizi pubblici locali e quella generale del nuovo Codice dei contratti pubblici. Il lavoro esamina inoltre le questioni pregiudiziali pendenti dinanzi alla Corte di giustizia dell’Unione europea in materia di trasporto pubblico locale e prospetta le possibili ricadute sistemiche. In conclusione, si evidenziano le incoerenze normative e gli effetti economici degli assetti proprietari e gestionali, sottolineando l’esigenza di un riallineamento legislativo volto a garantire efficienza e sostenibilità dei servizi.
Local Public Services of Economic Interest (SIEG) - locale Public utilities - Networks, plants, and capital assets - Affidamento in house - so-called enhanced motivation
Servizi pubblici locali di rilevanza economica - servizi a rete a livello locale - affidamento in house - motivazione rafforzata
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12070/75406
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