Il contributo analizza la sentenza costituzionale con cui si riconosce la validità dell'intervento normativo operato dalla cd. riforma Orlando sulla riduzione dell'ambito oggettivo di appellabili' da parte del P.M. Il linea con la "nuova" configurazione del ruolo e della funzione del P.M. La riduzione del potere di appellare la sentenza di condanna che ha soddisfatto la pretesa punitiva esercita in primo grado risulta all'Autrice del tuo in linea con la configurazione "moderna" dell'organo d'accusa.

Non è illegittima la preclusione per il P.M. di contestare, in appello, il trattamento sanzionatorio stabilito nella sentenza di condanna

ANTONELLA MARANDOLA
2020-01-01

Abstract

Il contributo analizza la sentenza costituzionale con cui si riconosce la validità dell'intervento normativo operato dalla cd. riforma Orlando sulla riduzione dell'ambito oggettivo di appellabili' da parte del P.M. Il linea con la "nuova" configurazione del ruolo e della funzione del P.M. La riduzione del potere di appellare la sentenza di condanna che ha soddisfatto la pretesa punitiva esercita in primo grado risulta all'Autrice del tuo in linea con la configurazione "moderna" dell'organo d'accusa.
2020
appello; condanna; P.M.; circoscrizione dei casi
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12070/74369
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