Il lavoro rassegna alcuni moventi comuni e alcune caratteristiche invece differenziate dei fenomeni di aggregazione tra enti territoriali; nota come il riconoscimento delle Città metropolitane in legge ordinaria e in costituzione attesti che il “livello locale” di governo non è un fenomeno unico, e dunque richiede trattamenti giuridici differenti. Considera perciò l'essenza relazionale del concetto di autonomia locale, e nota che quando essa è intesa in senso politico rileva l’adeguatezza più che la sussidiarietà, e le energie che la consentano sono quelle del territorio, e i percorsi di aggregazione sono volti a consentire ai governi locali di farsi produttori, e non meri distributori, di politiche. Perciò gli interventi legislativi che promuovono ed incentivano le aggregazioni tra enti locali possono essere letti come misure di dispiegamento del principio di cui all’art. 5 Cost. non più entro i soli confini della Repubblica, ma nell’ambito della appartenenza all’Unione Europea. Ciò suggerisce uno sguardo favorevole sulla legge 56/2014, anche nell'argomento dove invece essa presenta limiti costituzionali maggiori, quello organizzativo, specie considerando che essa si riferisce all’organizzazione interna della Città metropolitana, prevista dall’art. 114 Cost.. Propone di appellarsi al principio di effettività, e di considerare la legge 56/2014 un ragionevole intervento sostitutivo, giustificato da più di vent’anni di sostanziale inerzia, e tuttavia cedevole, poiché rimette alle realtà locali il pallino dell’assetto definitivo. Assume che l’operazione in corso consiste nella progressiva solidificazione di un vero e proprio ente territoriale, che propone di affrontare da subito, in dibattito locale, concentrandosi sul lavoro sullo statuto, un percorso complesso che richiede l’attiva partecipazione di tutti i livelli di governo e di legislazione della Repubblica, oltre che di alcuni strumenti di origine europea.

Il percorso costitutivo delle città metropolitane: nascita di un ente territoriale

Forte P
2014

Abstract

Il lavoro rassegna alcuni moventi comuni e alcune caratteristiche invece differenziate dei fenomeni di aggregazione tra enti territoriali; nota come il riconoscimento delle Città metropolitane in legge ordinaria e in costituzione attesti che il “livello locale” di governo non è un fenomeno unico, e dunque richiede trattamenti giuridici differenti. Considera perciò l'essenza relazionale del concetto di autonomia locale, e nota che quando essa è intesa in senso politico rileva l’adeguatezza più che la sussidiarietà, e le energie che la consentano sono quelle del territorio, e i percorsi di aggregazione sono volti a consentire ai governi locali di farsi produttori, e non meri distributori, di politiche. Perciò gli interventi legislativi che promuovono ed incentivano le aggregazioni tra enti locali possono essere letti come misure di dispiegamento del principio di cui all’art. 5 Cost. non più entro i soli confini della Repubblica, ma nell’ambito della appartenenza all’Unione Europea. Ciò suggerisce uno sguardo favorevole sulla legge 56/2014, anche nell'argomento dove invece essa presenta limiti costituzionali maggiori, quello organizzativo, specie considerando che essa si riferisce all’organizzazione interna della Città metropolitana, prevista dall’art. 114 Cost.. Propone di appellarsi al principio di effettività, e di considerare la legge 56/2014 un ragionevole intervento sostitutivo, giustificato da più di vent’anni di sostanziale inerzia, e tuttavia cedevole, poiché rimette alle realtà locali il pallino dell’assetto definitivo. Assume che l’operazione in corso consiste nella progressiva solidificazione di un vero e proprio ente territoriale, che propone di affrontare da subito, in dibattito locale, concentrandosi sul lavoro sullo statuto, un percorso complesso che richiede l’attiva partecipazione di tutti i livelli di governo e di legislazione della Repubblica, oltre che di alcuni strumenti di origine europea.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12070/6405
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact