Abstract The entire Sorrento Peninsula and the Island of Capri offers many starting points for geoarchaeological research thanks to which it is possible to demonstrate, outside the usual volcanic areas of Campania, the various ways in which man adapted to his natural environment. At the same time being near the main volcanic areas, Capri has also witnessed those events responsible for the morpho-topographical changes induced by the great eruptive explosions. In fact, if the structure of the land is mainly calcareous-terrigenous, the covering is often of piroclastic nature and for the many benefits of such a covering that is due the success of this area of Campania. It’s for this reason that from earliest times conspicuous numbers of inhabitants have settled there. Apart the climate and the extraordinary fertility of its volcanic ground, the environment of the Sorrento Peninsula and the island of Capri is also influenced by their complex morphology mostly of tectonic, carsic and coastal origin. This is such as to offer an enormous variety of geomorphological situations which in a small area were amply and cleverly exploited by mankind in the past. The scarcity of geoarchaeological studies conducted in this area has led us to examine, from this point of view and with regard to the Roman period, the distribution of ancient settlements and their characteristics in relationship to the geological and geomorphological order of the area. In this way we have been able to arrive at interesting conclusions regarding the relationship between mankind and his environment during Roman age and at the same time have a valid geoarchaeological model for similar situations present in other parts of Southern Italy.

Riassunto L'intera Penisola sorrentina e l'Isola di Capri offrono molti punti di partenza per la ricerca geoarchaeologica grazie alla quale è possibile dimostrare, fuori di solito aree vulcaniche della Campania, i vari modi in cui l'uomo si è adattato all'ambiente naturale. Nello stesso tempo, essendo vicino le principali aree vulcaniche, le due aree hanno assistito anche a quegli eventi vulcanici parossistici responsabili dei cambiamenti morfo-topografici verificatisi in queste aree. Infatti, se la struttura del terreno è prevalentemente calcareo-terrigena, la copertura è spesso di natura piroclastica che ha arrecato a queste aree innumerevoli vantaggi che hanno determinato il successo di questa zona della Campania. È per questo motivo che da tempi antichi un numero cospicuo di abitanti hanno stabilito le loro dimore in questi luoghi. A parte il clima e la straordinaria fertilità dei suoli, l'ambiente della Penisola sorrentina e dell'Isola di Capri è anche influenzato da una complessa morfologia del territorio che è prevalentemente di derivazione tettonica, carsica e perfino il moto ondoso ha contribuito a modellarne alcune parti. In questo territorio la varietà delle situazioni geomorfologiche è enorme e data la piccola dimensione areale hanno rappresentato, sapientemente sfruttate, un'ampia risorsa per i locali insediamenti umani nel passato. La scarsità di studi geoarchaeologici condotti in questo settore ci ha portato a esaminare, da questo punto di vista e per quanto riguarda il periodo romano, la distribuzione di antichi insediamenti e le loro caratteristiche in relazione allassetto geologico e geomorfologico dell'area. In questo modo siamo stati in grado di arrivare a conclusioni interessanti per quanto riguarda il rapporto tra l'uomo e il suo ambiente durante l'età romana e allo stesso tempo proporre un modello geoarchaeologico valido per situazioni simili presenti in altre parti dell'Italia meridionale.

Indagine geo-archeologica sulla Penisola sorrentina e l'Isola di Capri

RUSSO F.
1998

Abstract

Riassunto L'intera Penisola sorrentina e l'Isola di Capri offrono molti punti di partenza per la ricerca geoarchaeologica grazie alla quale è possibile dimostrare, fuori di solito aree vulcaniche della Campania, i vari modi in cui l'uomo si è adattato all'ambiente naturale. Nello stesso tempo, essendo vicino le principali aree vulcaniche, le due aree hanno assistito anche a quegli eventi vulcanici parossistici responsabili dei cambiamenti morfo-topografici verificatisi in queste aree. Infatti, se la struttura del terreno è prevalentemente calcareo-terrigena, la copertura è spesso di natura piroclastica che ha arrecato a queste aree innumerevoli vantaggi che hanno determinato il successo di questa zona della Campania. È per questo motivo che da tempi antichi un numero cospicuo di abitanti hanno stabilito le loro dimore in questi luoghi. A parte il clima e la straordinaria fertilità dei suoli, l'ambiente della Penisola sorrentina e dell'Isola di Capri è anche influenzato da una complessa morfologia del territorio che è prevalentemente di derivazione tettonica, carsica e perfino il moto ondoso ha contribuito a modellarne alcune parti. In questo territorio la varietà delle situazioni geomorfologiche è enorme e data la piccola dimensione areale hanno rappresentato, sapientemente sfruttate, un'ampia risorsa per i locali insediamenti umani nel passato. La scarsità di studi geoarchaeologici condotti in questo settore ci ha portato a esaminare, da questo punto di vista e per quanto riguarda il periodo romano, la distribuzione di antichi insediamenti e le loro caratteristiche in relazione allassetto geologico e geomorfologico dell'area. In questo modo siamo stati in grado di arrivare a conclusioni interessanti per quanto riguarda il rapporto tra l'uomo e il suo ambiente durante l'età romana e allo stesso tempo proporre un modello geoarchaeologico valido per situazioni simili presenti in altre parti dell'Italia meridionale.
Abstract The entire Sorrento Peninsula and the Island of Capri offers many starting points for geoarchaeological research thanks to which it is possible to demonstrate, outside the usual volcanic areas of Campania, the various ways in which man adapted to his natural environment. At the same time being near the main volcanic areas, Capri has also witnessed those events responsible for the morpho-topographical changes induced by the great eruptive explosions. In fact, if the structure of the land is mainly calcareous-terrigenous, the covering is often of piroclastic nature and for the many benefits of such a covering that is due the success of this area of Campania. It’s for this reason that from earliest times conspicuous numbers of inhabitants have settled there. Apart the climate and the extraordinary fertility of its volcanic ground, the environment of the Sorrento Peninsula and the island of Capri is also influenced by their complex morphology mostly of tectonic, carsic and coastal origin. This is such as to offer an enormous variety of geomorphological situations which in a small area were amply and cleverly exploited by mankind in the past. The scarcity of geoarchaeological studies conducted in this area has led us to examine, from this point of view and with regard to the Roman period, the distribution of ancient settlements and their characteristics in relationship to the geological and geomorphological order of the area. In this way we have been able to arrive at interesting conclusions regarding the relationship between mankind and his environment during Roman age and at the same time have a valid geoarchaeological model for similar situations present in other parts of Southern Italy.
Geoarcheologia, Geomorfologia, Sorrento, Capri, Somma-Vesuvio, Golfo di Napoli.; Geoarchaeology, Geomorphology, Surrentine peninsula, Capri, Gulf of Naples, Somma-Vesuvius.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12070/5312
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