Il commento è volto a criticare la tesi secondo la quale non è applicabile la disciplina della prelazione ereditaria ex art. 732 c.c. nell’ipotesi di alienazione ad un coerede coniugato in comunione legale. L’impostazione che sorregge la tesi si rivela in contrasto con la ratio sia dell’art. 732 c.c. sia dell’art. 179 c.c. Dimostrata la frazionabilità della quota alienata, si giunge a negare la natura di acquisto ex lege (art. 177 lett. a, c.c. ) della quota alienata al coerede in comunione legale e per l’effetto a configurare l’applicazione dell’art. 732 c.c.

Sulla «indivisibilità» della quota ereditaria acquistata dal coerede in comunione legale

ALPINI A
2009

Abstract

Il commento è volto a criticare la tesi secondo la quale non è applicabile la disciplina della prelazione ereditaria ex art. 732 c.c. nell’ipotesi di alienazione ad un coerede coniugato in comunione legale. L’impostazione che sorregge la tesi si rivela in contrasto con la ratio sia dell’art. 732 c.c. sia dell’art. 179 c.c. Dimostrata la frazionabilità della quota alienata, si giunge a negare la natura di acquisto ex lege (art. 177 lett. a, c.c. ) della quota alienata al coerede in comunione legale e per l’effetto a configurare l’applicazione dell’art. 732 c.c.
indivisibilità; quota; comunione
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.12070/4383
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