Il lavoro opera una costruzione normativa dell'evoluzione legislativa che ruota attorno alla scelta del legislatore di rafforzare il regime cautelare per il reato del narcotraffico operato in associazione, sviluppando talune riflessioni alla luce della censura operata dai giudici delle leggi di tale soluzione. L'elaborato prospetta i riflessi che una tale opzione determina sul versante della compatibilità costituzionale e sul versante della disciplina del trattamento processuale cautelare.

Associazione per il narcotraffico e negazione della "ragionevolezza" della carcerazione obbligatoria fra Corte costituzionale e Sezioni Unite

MARANDOLA A. A.
2011-01-01

Abstract

Il lavoro opera una costruzione normativa dell'evoluzione legislativa che ruota attorno alla scelta del legislatore di rafforzare il regime cautelare per il reato del narcotraffico operato in associazione, sviluppando talune riflessioni alla luce della censura operata dai giudici delle leggi di tale soluzione. L'elaborato prospetta i riflessi che una tale opzione determina sul versante della compatibilità costituzionale e sul versante della disciplina del trattamento processuale cautelare.
2011
presunzione assoluta del carcere; narcotraffico; processo cautelare
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12070/2961
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