Una particolarità della provincia di Benevento, nel corso del secolo ventesimo, è stata l’importanza del settore agricolo, anche se i caratteri dell’economia provinciale sono profondamente mutati e sono stati compiuti molti passi in avanti sulla strada della modernizzazione. Diversità morfologiche, ordinamenti colturali, popolamento e tipologie insediative hanno segnato il paesaggio delle aree rurali con tratti inconfondibili. Eppure raramente ci si è concentrati sulla qualità del paesaggio prodotto da tali trasformazioni, combinando l’informazione di archivio, i catasti, gli assetti proprietari, con la struttura degli usi del suolo e le relazioni fra le tessere del mosaico paesaggistico. Il fatto che si debba attendere gli anni Sessanta con Emilio Sereni per riconoscere l’origine culturale del paesaggio agrario, rispetto alla precedente concezione crociana di «bellezza d’insieme», è esemplificativo della scarsa attitudine al riconoscimento della matrice storica della struttura del paesaggio, fatto salve le tradizionali ricerche storiche. Gli Atti del Seminario di studi che qui si presentano confermano che l’attribuzione di un valore economico alle modifiche del paesaggio agrario costituisce un interessante campo d’indagine dall’approccio interdisciplinare (la Storia economica, l’Economia Agroalimentare, la Geografia economica), assieme a quelle «carte preziose» che l’archivistica mette a disposizione degli studiosi, in quanto il significato storico del paesaggio e lo studio delle sue trasformazioni assumono un ruolo fondamentale in tale valutazione.

Tentativi di innovazione nell'agricoltura sannita nella prima metà dell'Ottocento

FERRANDINO V
2010

Abstract

Una particolarità della provincia di Benevento, nel corso del secolo ventesimo, è stata l’importanza del settore agricolo, anche se i caratteri dell’economia provinciale sono profondamente mutati e sono stati compiuti molti passi in avanti sulla strada della modernizzazione. Diversità morfologiche, ordinamenti colturali, popolamento e tipologie insediative hanno segnato il paesaggio delle aree rurali con tratti inconfondibili. Eppure raramente ci si è concentrati sulla qualità del paesaggio prodotto da tali trasformazioni, combinando l’informazione di archivio, i catasti, gli assetti proprietari, con la struttura degli usi del suolo e le relazioni fra le tessere del mosaico paesaggistico. Il fatto che si debba attendere gli anni Sessanta con Emilio Sereni per riconoscere l’origine culturale del paesaggio agrario, rispetto alla precedente concezione crociana di «bellezza d’insieme», è esemplificativo della scarsa attitudine al riconoscimento della matrice storica della struttura del paesaggio, fatto salve le tradizionali ricerche storiche. Gli Atti del Seminario di studi che qui si presentano confermano che l’attribuzione di un valore economico alle modifiche del paesaggio agrario costituisce un interessante campo d’indagine dall’approccio interdisciplinare (la Storia economica, l’Economia Agroalimentare, la Geografia economica), assieme a quelle «carte preziose» che l’archivistica mette a disposizione degli studiosi, in quanto il significato storico del paesaggio e lo studio delle sue trasformazioni assumono un ruolo fondamentale in tale valutazione.
978-88-568-3806-0
Benevento; agricoltura; approccio interdisciplinare
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12070/13130
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