Objectives: Knowledge exploitation is a key topic in management studies. Not all of the generated knowledge is useful to the firm; knowledge that is not exploited can give rise to knowledge spillovers (KS). The phenomenon of knowledge spillovers has been extensively explored with reference to technology clusters, and more recently in relation to the impact on entrepreneurial activity. To date, the topic has received little attention with regard to the cultural industry. We believe that cultural firms are characterized by high investments in knowledge, embedded in a symbolic base. Therefore, they may give rise to KS with a potential significant impact on the vitality of the geographical area. The objective of this paper is to investigate the characteristics of KS and their possible exploitation within a specific cultural event. Methodology: Since this is an exploratory research, we adopt a qualitative approach based on the analysis of a longitudinal case study, considered relevant to the phenomenon examined. Findings: The main results of the study suggest that cultural events presents pre-conditions for KS, however their realization and their consequential positive impact on the geographical area are complex. Research limits: The study refers to the analysis of a single case; future research should be extended to cases where KS constituted a significant stimulus to entrepreneurship. Practical implications: The research reveals interesting managerial implications in terms of social networks, as well as suggestions to policy makers to facilitate the phenomenon. Originality of the study: The paper aims to provide an original contribution to research on the external exploitation of knowledge, focusing on KS and their impact on the territory in the case of cultural events, an important but relatively unexplored topic.

Obiettivi: La valorizzazione della conoscenza è un tema cruciale negli studi di management. Non tutta la conoscenza prodotta si trasforma in conoscenza utile per l’impresa generante; la parte non sfruttata può dare origine a knowledge spillover. Il fenomeno è stato ampiamente esplorato con riferimento ai cluster tecnologici e più recentemente in relazione alle ripercussioni sull’attività imprenditoriale. Il tema ha, tuttavia, ricevuto scarsa attenzione con riguardo all’industria culturale. Riteniamo che le imprese culturali siano caratterizzate da elevati investimenti in conoscenza, incorporati in una base simbolica, da cui potrebbe originarsi KS con potenziali rilevanti impatti sulla vitalità del territorio. L’obiettivo del paper consiste nell’investigare le caratteristiche dei KS e la possibile valorizzazione facendo riferimento ad uno specifico evento culturale Metodologia: Trattandosi di un’analisi esplorativa, si adotta un approccio qualitativo basato sull’analisi longitudinale di un caso di studio rilevante rispetto al fenomeno esaminato Risultati: I principali risultati della ricerca suggeriscono che negli eventi culturali esistono le pre-condizioni per i knowledge spillover, tuttavia, la loro concreta manifestazione e, conseguentemente, le ripercussioni positive sul territorio risultano complesse. Limiti della ricerca: Lo studio si riferisce all’analisi di un singolo caso;in futuro l’analisi sarà estesa a casi in cui dai KS si sono originate nuove imprese Implicazioni pratiche: Dalla ricerca emergono interessanti implicazioni manageriali in termini di reti sociali, nonché suggerimenti ai policy maker per agevolare il processo. Originalità del lavoro: Il lavoro mira a fornire un contributo originale sulla valorizzazione esterna della conoscenza, attraverso i KS e i riflessi sul territorio negli eventi culturali, ambito rilevante ma poco esplorato dalla letteratura.

Knowledge spillover, eventi culturali e vitalità del territorio

Migliaccio M;
2012

Abstract

Obiettivi: La valorizzazione della conoscenza è un tema cruciale negli studi di management. Non tutta la conoscenza prodotta si trasforma in conoscenza utile per l’impresa generante; la parte non sfruttata può dare origine a knowledge spillover. Il fenomeno è stato ampiamente esplorato con riferimento ai cluster tecnologici e più recentemente in relazione alle ripercussioni sull’attività imprenditoriale. Il tema ha, tuttavia, ricevuto scarsa attenzione con riguardo all’industria culturale. Riteniamo che le imprese culturali siano caratterizzate da elevati investimenti in conoscenza, incorporati in una base simbolica, da cui potrebbe originarsi KS con potenziali rilevanti impatti sulla vitalità del territorio. L’obiettivo del paper consiste nell’investigare le caratteristiche dei KS e la possibile valorizzazione facendo riferimento ad uno specifico evento culturale Metodologia: Trattandosi di un’analisi esplorativa, si adotta un approccio qualitativo basato sull’analisi longitudinale di un caso di studio rilevante rispetto al fenomeno esaminato Risultati: I principali risultati della ricerca suggeriscono che negli eventi culturali esistono le pre-condizioni per i knowledge spillover, tuttavia, la loro concreta manifestazione e, conseguentemente, le ripercussioni positive sul territorio risultano complesse. Limiti della ricerca: Lo studio si riferisce all’analisi di un singolo caso;in futuro l’analisi sarà estesa a casi in cui dai KS si sono originate nuove imprese Implicazioni pratiche: Dalla ricerca emergono interessanti implicazioni manageriali in termini di reti sociali, nonché suggerimenti ai policy maker per agevolare il processo. Originalità del lavoro: Il lavoro mira a fornire un contributo originale sulla valorizzazione esterna della conoscenza, attraverso i KS e i riflessi sul territorio negli eventi culturali, ambito rilevante ma poco esplorato dalla letteratura.
978-88-907394-0-8
Objectives: Knowledge exploitation is a key topic in management studies. Not all of the generated knowledge is useful to the firm; knowledge that is not exploited can give rise to knowledge spillovers (KS). The phenomenon of knowledge spillovers has been extensively explored with reference to technology clusters, and more recently in relation to the impact on entrepreneurial activity. To date, the topic has received little attention with regard to the cultural industry. We believe that cultural firms are characterized by high investments in knowledge, embedded in a symbolic base. Therefore, they may give rise to KS with a potential significant impact on the vitality of the geographical area. The objective of this paper is to investigate the characteristics of KS and their possible exploitation within a specific cultural event. Methodology: Since this is an exploratory research, we adopt a qualitative approach based on the analysis of a longitudinal case study, considered relevant to the phenomenon examined. Findings: The main results of the study suggest that cultural events presents pre-conditions for KS, however their realization and their consequential positive impact on the geographical area are complex. Research limits: The study refers to the analysis of a single case; future research should be extended to cases where KS constituted a significant stimulus to entrepreneurship. Practical implications: The research reveals interesting managerial implications in terms of social networks, as well as suggestions to policy makers to facilitate the phenomenon. Originality of the study: The paper aims to provide an original contribution to research on the external exploitation of knowledge, focusing on KS and their impact on the territory in the case of cultural events, an important but relatively unexplored topic.
knowledge spillover; base di conoscenza; eventi culturali
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12070/11033
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